Negli anni La Femme è cresciuta grazie alla fiducia di tante donne che hanno scelto di tornare, stagione dopo stagione. È un rapporto che va ben oltre un semplice acquisto.
Chi mi conosce sa che, durante i campionari, mi capita spesso di pensare a una cliente davanti a un capo e di dire: «Qui c'è scritto il tuo nome.» Perché ogni collezione viene scelta immaginando le donne che la indosseranno, i loro gusti, il loro stile e il piacere di vederle sentirsi bene.
Da questo stesso modo di vivere il mio lavoro è nata La Femme Privée.
Volevo creare qualcosa che andasse oltre il semplice acquisto: uno spazio riservato a chi sceglie La Femme e desidera sentirsi parte di qualcosa di speciale. Un club in cui ogni cliente possa vivere esperienze esclusive, ricevere attenzioni dedicate e sentirsi riconosciuta per la fiducia che ci dimostra stagione dopo stagione.
Perché La Femme, prima ancora di essere una boutique, è una storia fatta di relazioni.
E La Femme Privée è il modo più naturale che ho trovato per dire grazie a tutte le donne che ne fanno parte.